“Dobbiamo constatare, con rammarico, che il processo di riorganizzazione del settore tecnico manutentivo, avviato in maniera tempestiva dalla Direzione Strategica, non solo sta assumendo un percorso poco chiaro, ma la confusione che si sta generando ci porta a ipotizzare che manca una chiarezza su obiettivi aziendali e ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse umane”. Chiari e diretti i rappresentanti sindacali Cisl (Piero Antonacchio), Cgil (Pasquale Addesso) e Uil (Lorenzo Conte) che in una nota indirizzata al commissario straordinario della Asl Salerno, chiedono chiarezza.
“Nonostante vari solleciti a monitorare l’andamento della procedura, in quanto
avevamo avuto il sospetto che fosse in atto una disimmetria informativa ovvero una dissonanza tra il processo avviato e la sua messa a regime, gli ultimi atti predisposti da codesta azienda hanno fugato ogni dubbio sulle nostre preoccupazioni.
Si invita pertanto a predisporre un immediato confronto sulla materia, da attivare con estrema urgenza e sollecitudine, poiché in assenza senza alcun indugio saranno costrette ad attivare ogni azione a tutela dei lavoratori interessati al processo di
riorganizzazione finalizzato alla ottimizzazione delle risorse umane operanti”‘.

