Niente paragoni, loro sono le sorelle siciliane Giorgia e Serena Lo Bue, la storia è diversa dai fratelli stabiesi Abbagnale, anche se lo sport è lo stesso: il canottaggio, roba da sacrificio. Sono proprio loro ad evitare il paragone, nel giorno dell’oro mondiale conquistato in Bulgaria. Due sorelle nella scia di tre fratelli: “È da quando siamo junior che scomodano paragoni con gli Abbagnale — dice Giorgia —. Ci chiamano le sorelle d’Italia. Noi abbiamo un’ammirazione totale per la loro grinta e i loro risultati eccezionali, però apparteniamo a un’altra generazione: quando loro vincevano ai Giochi di Los Angeles ‘84 e Seul ‘88 non eravamo nate. Gli Abbagnale sono nella storia dello sport italiano, le Lo Bue sono appena arrivate. Nel canottaggio, inoltre, da 30 anni a questa parte è cambiato tutto. Però senza i fratelli Abbagnale non ci saremmo noi”.

