Nocera Inferiore. La “viabilità” secondo Cicalese

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Francesco Cicalese, ex componente del Cda del Mercato Ortofrutticolo in quota comune di Nocera Inferiore e per anni consulente politico del sindaco Manlio Torquato, dice la sua in merito alla situazione politica locale. “Perché a volte ci si rassegna nella vita? Accade dinanzi alle cose che non si possono cambiare : quando si è costretti a combattere contro una grave condizione come ad esempio L’INCOMPETENZA. Soprattutto quando accompagnata da sintomi collaterali quali presunzione e saccenteria. Esattamente quello che sta accadendo a Nocera Inferiore con i continui cambi di viabilità. Il pressapochismo con cui viene gestita la viabilità e di conseguenza la vivibilità, altro non è che il sintomo di una malattia ben più grave che si manifesta con i sintomi sopracitati. Quando a fine maggio 2018, il Comune di Nocera Inferiore incontra  e sollecita  i vertici di Sintagma, (la società che aveva redatto il piano urbano della mobilità commissionato nel 2012 e aggiornato nel 2014) per sottoporre  alla loro attenzione le problematiche e le criticità insorte di recente, bisognava con  logica, razionalità, e buon senso, attendere una risposta da tale società.  E’ probabile ipotizzare che avendo apportato varie modifiche al piano originale della mobilità relativo al 2012, gli ESPERTI di Sintagma,( in attesa di essere pagati) si siano trovati a dover apportare delle modifiche complessive se non addirittura costretti a redigere un nuovo piano avendo l’amministrazione stravolto quello originario già nel 2014. Ebbene perché non attendere la risposta, ripristinando nel frattempo lo stato delle cose su Via Napoli semmai con delle restrizioni serie alla circolazione , non come quel bluff di una “limitazione” al traffico di tre mesi fa, ove potevano circolare quasi tutti ad eccezione delle auto storiche. Mi chiedo se quei consiglieri comunali che, alla perenne ricerca di una gratificante quanto inutile visibilità mediatica, continuano a vaneggiare soluzioni inadeguate, siano a conoscenza dell’incontro dell’amministrazione (di cui fanno parte) con la società Sintagama a maggio 2018.Se SI , cosa avete da proporre ? Se NO, rimanendo in silenzio avreste di certo fatto più bella figura. Con le vs inutili e dannose proposte, vi state comportando come quel paziente che recandosi dal medico dopo la prescrizione di ulteriori indagini diagnostiche o di una ulteriore visita specialistica, ritornato a casa inizia a curarsi con la tachipirina, convinto  di poter guarire. I cittadini delle periferie più colpite dal problema, non hanno alcun moto di ribellione  vivono rassegnati e sperano che arrivi presto il 32 dicembre. Il giorno in cui, se le cose non dovessero cambiare, tutti a casa come affermato dal Sindaco in un recente post su F.B ampiamente ripreso dai media. Devo riconoscere di non aver compreso la lungimiranza del Sindaco. Ha avuto ragione ! Quando i rimedi finiscono con rivelarsi  peggiori della malattia,allora non resta che staccare la spina……..però perché prolungare l’agonia , perché attendere il 32 dicembre?   Nell’attesa che dirVi ….RESISTETEEEEEE”.