Secondo i pm di Napoli, si sarebbe adoperato per un esito favorevole nelle cause civili in cui erano coinvolti imprenditori ai quali era legato da consolidati rapporti di amicizia. Appuntamento a novembre, il 13, dinanzi al gip del Tribunale per il giudice Mario Pagano e gli altri 22 coinvolti nell’inchiesta riguardante una determinata gestione, all’insegna dei favori, della sezione Civile del Tribunale di Salerno. L’udienza preliminare di novembre riguarderà: il giudice Mario Pagano, suo cognato Nicola Montone, funzionario di cancelleria, suo fratello Carmine Pagano , sindaco di Roccapiemonte; gli imprenditori della sanità Luigi Celestre Angrisani, Irene Miceli, Giovanni Di Giura e Riccardo De Falco; Roberto Leone, Eugenio Rainone, Renato Coppola, Luigi Grimaldi, Assunta Ingenito, Filippo Romano, Peppino Sabatino, Gennaro Saviano, Giovanni Scarano, Giacomo Sessa, Gerarda Torino, Ermelinda Aliberti, Augusta Villani, Davide Palladino, Giovanni Pagano, Antonio Piluso.

