La Nocerina s’è presentata stasera al Wild West Saloon alla città, ai tifosi e alla stampa. Un centinaio di persone presenti. All’appello del presentatore della serata Nello Odierna hanno risposto, uno alla volta prendendosi i primi applausi, tutti i tesserati del club assieme allo staff tecnico e ai collaboratori, tutti capitanati dal rappresentante legale Bruno Iovino. In ordine alfabetico, s’è cominciato da Accardo, unico sopravvissuto della scorsa stagione, a Vuolo, interessante ragazzino del 2000. Toccanti le parole del direttore tecnico Roberto Chiancone e di mister Gerardo Viscido. Hanno cercato di arrivare al cuore dell’obiettivo fissato per questa annata di Serie D: salvarsi, mettendocela tutta in ogni partita, combattendo su ogni, massima che vale per il capitano Pecora, pure lui al microfono, e il suo vice Caso ma che si estende a tutta la giovane rosa: da Odierna a Simonetti, da Orlando a Salto, passando per tutti gli altri. Il direttore sportivo Felicio Ferraro è a lavoro per qualche altro ritocco. Continua la ricerca di un altro portiere over, è tornato nel gruppo il terzino 2000 Barzaghi, ex Avellino, e da oggi è in prova Ioio, difensore centrale classe ’97 che potrebbe supplire allo stop forzato per Montuori: stiramento ha indicato per lui la risonanza effettuata. In prima fila, l’avvocato casertano Umberto Di Tella, uno degli stretti collaboratori di Iovino, che ha perso la pazienza per certe continue polemiche e insinuazioni, prima di leggere il discorso di rito, è andato fuori dal copione: “Non accetto pure determinate insinuazioni, alle mie spalle non c’è niente e nessuno, niente vecchi dirigenti e niente nuovi dirigenti, sono qui per un impegno morale preso con la città di Nocera e sono a disposizione per qualsiasi chiarimento ma non accetto più insinuazioni e offese”.



