Pagani. Lettera di Tramontano per denunciare delle “accuse” contro di lui

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Dura lettera di Bonaventura Tramontano contro due segretari comunali, funzionari pubblici e l’amministrazione, accusata di immobilismo. La firma è quella dell’ingegnere  Tramontano , attuale responsabile del settore Servizi cimiteriali, Patrimonio e Protezione civile, che annuncia di ricorrere ad azioni di tutela contro accuse infamanti che gli sono state rivolte. All’interno della missiva indirizzata al sindaco Salvatore Bottone , e inviata anche ai capigruppo consiliari, al presidente del consiglio, al segretario generale e al nucleo di valutazione, il responsabile denuncia nei suoi confronti “azioni intimidatorie celate in note calunniose a firma del segretario generale” e getta accuse su presunte irregolarità. Al centro della missiva di quattro pagine, Tramontano cita casi degli ultimi anni, che hanno influito pesantemente sulla stabilità del bilancio. I riferimenti sono alla transazione con il Consorzio di Bacino Sa1 – su cui denuncia presunti errori precedenti il suo operato e una chiusura della transazione più elevata di qualche milione rispetto al dovuto – e ad alcuni contenziosi quali Loy-Dona& Brancaccio e Icos Sporting Club, che l’ente ha dovuto risarcire per oltre 500mila euro in totale. Riguardo il caso Brancaccio, Tramontano spara a zero contro chi ha curato la causa e l’accordo transattivo che ne è scaturito, in cui a suo parere sarebbero stati riconosciuti “illegittimamente interessi che si potevano evitare con una più attenta difesa non solo dell’avvocatura ma soprattutto del consulente esterno e di chi ha interpretato il ruolo di responsabile Lavori Pubblici”. A proposito della condanna di risarcimento a favore di Icos, il responsabile comunale scrive di aver indicato “tre anni prima all’avvocatura la strada della transazione in quanto la causa, così come era stata impostata, era già persa”. Tramontano continua, definendo questi e altri atti, come i contenziosi Volpicelli e Nacchia Fioravante, dei veri e propri “aborti processuali”. Sotto i riflettori anche l’acquisizione dell’ex discarica Torretta, la vendita della casa colonica di via Mangioni, il parco urbano, il fallimento dell’Iacp Futura e alcune presunte dichiarazioni dell’ex segretaria comunale alla Procura regionale della Corte dei Conti, definite false dall’ingegnere. “In un contesto non favorevole a chi fa del servizio pubblico la prima medicina, dove la conoscenza dei fatti avrebbe potuto consentire al segretario comunale di fare chiarezza su tante procedure tutt’altro che definite, quest’ultimo non solo ha rinunciato alla mia consulenza ma ha addirittura interpretato tale funzione come elemento di disturbo”. Il dirigente chiede di discutere davanti ad una commissione consiliare di tutti gli argomenti espressi.