Pochi bambini per classe. E tra questi, anche uno dei plessi della città di Pagani.
Si torna ufficialmente a scuola in molti degli istituti del territorio che, in autonomia, hanno deciso di anticipare l’inizio delle lezioni. La campanella suonerà già stamattina in molti istituti, quelli cioè che in piena autonomia hanno deciso per l’inizio anticipato delle lezioni. E mentre i docenti sperano nella chiamata per sostituzione ai supplenti, il dato che emerge dal salernitano è di quelli che preoccupa: pochi i bimbi iscritti nello statale. Circa 2mila in meno gli studenti che frequenteranno le scuole del territorio salernitano, in netto aumento invece i bambini con disabilità.
Il dossier degli uffici scolastici riguarda, nel dettaglio, i bambini di 4 anni appena, che comunque frequenteranno le scuole statali.
Appena 2 i bambini del centro dell’infanzia Sacco, 3 bimbi il Bosco di San Giovanni a Piro, 4 bimbi il Virtuoso di Cava de Tirreni.
Sei, invece, sono i bambini di 4 anni che frequenteranno i plessi di Acquavena (Scafati), Dupino (Cava de Tirreni), Spiano e Carifi (Mercato San Severino), Bracigliano e Camerota-Lenticosa.
Si sale a 7 bambini per il plesso di Piaggine (Felitto), 8 alunni invece a Baronissi, Montecorvino Rovella, Pagani (plesso Flaucinola, secondo circolo didattico) Celle di Bulgheria e Laurino.
Superano i dieci, invece, i plessi di Ogliara – Via Postiglione (Salerno) e il plesso Cioffi del terzo circolo, Eboli.

