Pontecagnano. Arriva il circo in città, ma il sindaco si schiera contro

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“Il Comune di Pontecagnano Faiano non può vietare di ospitare un circo con animali visto che a livello nazionale questo evento è del tutto legale e riceve addirittura sussidi dallo Stato; ma ho il diritto di dire come la penso”. Inizia così lo sfogo di Giuseppe Lanzara, sindaco di Pontecagnano, la città che per qualche giorno ospiterà il circo Orfei. “Nel 2018 – scrive – risulta inaccettabile assistere ancora a spettacoli basati su addestramenti brutali, viaggi estenuanti e prigionia continua. Dove c’è un animale recluso c’è sofferenza. Tigri prigioniere in gabbie fredde e strette, elefanti incatenati, obbligati a fare “esercizi” pericolosi; il circo uccide la dignità degli animali tenuti prigionieri a vita. Il Comune di Pontecagnano Faiano dovrà dotarsi al più presto di un regolamento per la tutela degli animali e di un garante a cui rivolgersi per farlo rispettare. Sarà, inoltre, importante promuovere una nuova concezione del circo: con atleti, giocolieri, contorsionisti, equilibristi, acrobati e clown l’unico in linea con una società che si definisce civile. Nel frattempo tutto quello che è nelle mie condizioni e nelle mie possibilità sarà fatto per NON fare entrare CIRCO ORFEI nella nostra Città. Scriverò un’ordinanza urgente per porre delle restrizioni, rendendo obbligatorio il regolamento CITES del 2006, che, oltre a indicare dei requisiti minimi per le detenzione degli animali (misure dei recinti, ecc.), indica anche di EVITARE del tutto la detenzione di alcune specie”. Dunque tolleranza zero per tutti i manifesti pubblicitari abusivi, anche di grandi dimensioni, con multe pesanti e addebitando ai responsabili anche le spese per la rimozione. “Verificherò – conclude -personalmente se sono stati adempiuti tutti gli obblighi in merito alla sicurezza, alla viabilità e alle normative sanitarie. Dopo l’ordinanza, sono sicuro che i gentili circensi decideranno di cambiare aria, perchè Pontecagnano Faiano è per le regole, il rispetto e la libertà di tutti, animali compresi”.