Maxi denuncia presentata in Procura per gli affluenti del Sarno inquinati. I cittadini, ma anche comitati e associazioni, come il Tribunale del Malato sul piede di guerra. Stavolta con un esposto, presentato in procura è stato chiesto un intervento urgente per accertare i livelli di inquinamento dei torrenti Solofrana e Cavaiola. Nell’esposto è stato inserito dall’efficacia dei depuratori ai collettori, ai controlli, le mancanze e le responsabilità da perseguire. Nella denuncia si sottolinea anche la necessità di risanare i corsi d’acqua Cavaiola e Solofrana. A tutte le autorità interessate viene chiesto di intervenire con l’adozione di tutti i provvedimenti necessari a tutelare la salute della popolazione che transita nei dintorni dei torrenti, il personale, i docenti e gli alunni degli edifici scolastici circostanti (esempio la zona via Pucci-Via Rea-via Cabrera ed altre). L’esposto ricorda anche il ruolo del sindaco di Nocera, che per legge rappresenta la massima autorità sanitaria sul territorio e quindi deve emettere provvedimenti in una situazione che i numeri indicano drammatica. L’esposto è stato sottoscritto dai legali rappresentanti delle seguenti associazioni: Cittadinanza Attiva, No Vasche No Inquinamento, Tribunale per i diritti del Malato, Amdot, Pro Loco e Ada, Montagna Amica e Avo.
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