Atena Lucana. Stalkerizzato il numero telefonico antiviolenza, scatta la denuncia

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Si presenta come una donna che ha subito molestie, lascia alle operatrici il tempo di formulare qualche domanda e poi si palesa come molestatore. Offendendo tutti e rincarando, di volta in volta, la dose.

Fa ancora discutere ad Atena Lucana la vicenda del centro anti violenza Aretusa, costretto a sospendere il servizio di assistenza telefonica a donne che hanno subito violenza a causa di minacce da uno stalker ignoto. Le operatrici del centro sono state costrette a sospendere per un breve periodo di tempo il servizio sporgendo denuncia contro ignoti ai Carabinieri di Sala Consilina. Alla base dell’esposto, la spiegazione della vicenda: l’uomo, secondo le testimonianze, ha iniziato a chiamare h24 il centro, che fa capo al Piano di Zona S10, offendendo di continuo e rendendosi colpevole di pesanti molestie verbali. In tante sono cadute nella sua trappola, e questo perché il molestatore, ogni volta, si è presentato subito come donna vittima di violenza fisica. Solo quando le operatrici hanno iniziato il lavoro di ascolto e formulazione dei consigli più adeguati, l’amara sorpresa. La frequenza delle chiamate era diventata elevata al punto da rendere inutilizzabile il servizio da parte di chi, realmente, aveva bisogno. E lì è scattata la denuncia.

Dopo una breve pausa ora il servizio è stato ripristinato. Il numero verde 800 413300 è di nuovo attivo 24 ore su 24.