“Carissimi Positanesi, viviamo un momento delicato per la vita della Parrocchia e per il Parroco don Nello. Rispettiamo la sua decisione e, come abbiamo pregato per don Giulio e per la sua guarigione ora preghiamo intensamente il Signore e la nostra Madonna di Positano perché don Nello superi questo momento di prova e ritorni presto”.
Sono queste le parole del vescovo di Sulmona, monsignor Michele Fusco, scritte alla comunità di Positano da domenica sera ufficialmente senza pastore. Il parroco della chiesa cittadina, infatti, don Nello Russo, ha chiesto e ottenuto dal vescovo della diocesi di Amalfi un periodo di “pausa” e di allontanamento dalle attività parrocchiali e pastorali. Il sacerdote, molto attivo, ha comunicato la sua scelta di prendersi un po’ di tempo nella serata di domenica, al termine della messa vespertina. La sua decisione ha suscitato sgomento e scalpore al punto da spingere molti fedeli sia a chiedersi il perché sia ad esortare il sacerdote a ripensarci. A loro si è rivolto il vescovo di Sulmona, di origini positanesi. L’alto prelato ha chiesto alla comunità di rispettare la scelta del sacerdote e di pregare per lui. E lo ha fatto attraverso i social. E quando le acque si erano chetate…ecco spuntare un post, sempre sul social network del momento, che ha fatto raggelare i più: a scriverlo, Francesco Mangiacapra. Senza fare alcun tipo di allusioni, l’ex avvocato napoletano ha chiesto al vescovo di Amalfi di chiarire cosa è realmente successo e perché, così all’improvviso, don Aniello Russo ha lasciato il suo incarico e si è anche cancellato da Facebook stesso. La richiesta di chiarimenti, benché lecita, l’hanno però notata tutti: a farla, infatti, è stato proprio colui che, in passato, ha puntato i riflettori su casi di omosessualità che hanno coinvolto la curia napoletana e, in parte, anche quella della provincia di Salerno.

