È questa la grande novità in procinto di partire in Italia e che vede, sotto la lente d’ingrandimento, numerose scuole ad oggi ancora oggetto di polemiche e discussioni. A parlarne è stato il ministro Marco Bussetti.
“I nostri figli devono poter frequentare scuole sicure. È un loro diritto – le sue parole – abbiamo dati ancora preoccupanti sugli edifici scolastici, e vuol dire che in questi anni non è stato fatto abbastanza”. Bussetti ha spiegato che, sebbene siano stati stanziati soldi, le procedure burocratiche impediscono di fatto agli Enti di avere accesso rapido ai fondi messi su. Se da un lato la necessità è quella di snellire le procedure per l’assegnazione del denaro, dall’altro però basilare diventa una buona conoscenza dello stato in cui versano le strutture stesse. E in tal senso, la proposta. Le scuole verranno visionate dall’alto tramite satellite, che fornirà una mappatura precisa di tutto. L’attività verrà svolta con la collaborazione dell’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana, e del CNR, il principale ente pubblico di ricerca del Paese, secondo un progetto mai portato avanti prima. “Potremo così – le parole del ministro stesso – far partire verifiche e segnalazioni. Accelerando i tempi dei controlli e dei conseguenti interventi di adeguamento. In un mese e mezzo avremo già i primissimi dati”

