Scafatese: voglia di crescere, il materiale è già buono

0
59

Sarà Antonino Amarante a decidere se è il caso di continuare col classico 3-5-2 oppure passare al 4-3-1-2 sperimentato in amichevole con la Nocerina. Intanto, giorno dopo giorno la Scafatese cresce: domenica, dopo l’1-1 dell’andata, tenterà di superare il primo turno di coppa rendendo visita al Valdiano. Verso il tesseramento un altro baby ex Nocerina: il tuttofare di centrocampo Ciro Esposito, classe 2000: farebbe compagnia a Russo, Petrosino e D’Aniello (tutti con lui l’anno scorso nella Juniores rossonera). Il sogno del patron Enzo Cesarano sarebbe quello di arricchire la rosa con un colpo ad effetto: il ’96 Maiorano, seconda punta, ex Paganese, un qualcosa di diverso rispetto alla fisicità di Longobardi e Farriciello. Ma c’è da fronteggiare la vera emergenza in primis. La Scafatese fatica a trovare una casa per allenamenti e partite ufficiali. Al Comunale è possibile allenarsi solo sul campo B. Per giocare partite vere, il campo “centrale” andrebbe sistemato in tante cose, dagli spogliatoi alla possibilità di riportare gente sugli spalti con un’agibilità omologata: la triade prefettizia si muoverà? Intanto partite ufficiali a Sant’Antonio Abate, salvo novità.