Sarno. Attacchi ad Agro Solidale, amministratori dalla parte di Monda

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Una vicenda “paganese” sulla quale scende in campo anche il Comune di Sarno. All’indomani degli attacchi da parte di alcuni esponenti dell’opposizione consiliare paganese alla figura di Porfidio Monda, a parlare sono stati anche gli amministratori di Palazzo San Francesco. Qualche giorno fa, a difendere il vertice di Agro Solidale era stato il sindaco di Pagani Salvatore Bottone, che insieme all’esecutivo e alla sua maggioranza aveva difeso a spada tratta l’operato di Monda e dell’Azienda consortile. Stavolta, a dire la propria ci ha pensato direttamente il sindaco sarnese Giuseppe Canfora, l’assessore al ramo Vincenzo Salerno e l’intera maggioranza del comune dell’agro.

“Il Sindaco, l’Assessore al ramo Vincenzo Salerno e l’intera maggioranza del Comune di Sarno – si legge in una nota congiunta – dopo gli ultimi ed inopportuni nonché ingiustificati attacchi alla figura del dott. Porfidio Monda, professionista esemplare, docente universitario, persona seria e preparata, ribadiscono la loro assoluta fiducia in un uomo che ha radicalmente trasformato i servizi sociali forniti alla popolazione, sottraendoli alle vecchie questioni divisorie di potere e partitiche, che hanno determinato la nascita di tante inchieste giudiziarie ed il coinvolgimento di esponenti della vecchia politica che, oggi, per eleganza, dovrebbero almeno tacere.

Nessun finanziamento è stato perso dall’Azienda consortile Agro Solidale. Ad oggi, a distanza di soli 11 mesi dalla costituzione dell’intero organico tutti i servizi sono stati attivati, per cui a parlare sono i risultati e non le infondate speculazioni a sfondo politico in vista della imminente campagna elettorale.

E’ da mesi che si vociferano pettegolezzi sul doppio ruolo da dirigente del dott. Monda che, invece, al Comune di Sarno è in aspettativa non retribuita mentre percepisce, nel suo ruolo, presso Agro Solidale, le competenze previste dall’applicazione del CCNL Enti locali.  Agro Solidale ha da poco approvato il suo bilancio, in perfetto pareggio, raggiungendo i seguenti risultati: per il contrasto alla povertà è stato attivato il servizio di segretariato sociale distaccato presso la Casa comunale che attualmente ha in gestione 266 nuclei familiari beneficiari Rei e gestirà a breve l’avvio di n. 104 tirocini formativi. E’ stato ripristinato il servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili nelle scuole per un monte ore di 4028 e che sarà implementato e riattivato all’inizio del nuovo anno scolastico. Per la disabilità è stato ripristinato il versamento periodico degli assegni di cura FNA, è stato riattivato il servizio di assistenza domiciliare per anziani ADA e disabili ADH per un numero di 24 utenti, è in corso la procedura di affidamento di un centro polifunzionale per disabili. Per i minori e la prima infanzia, sono in corso di affidamento due centri polifunzionali per minori , è in corso la procedura l’affidamento in gestione di un primo asilo pubblico e l’imminente erogazione di voucher per la I infanzia da spendere in strutture private accreditate. In sostanza solo per il 2017 il FUA dedicato alle attività avviate nel Comune di Sarno è stato pari ad €723.405.14 come da bilancio consuntivo approvato anche in Consiglio Comunale. Inoltre, tante sono le progettualità in corso che permetteranno l’arrivo di altre risorse sul territorio per l’area sociale. Tra le più significative sono previste le risorse per il Progetto ITIA (intese territoriali di inclusione attiva) per un finanziamento complessivo di quasi € 1.000.000,00, per l’intero Ambito S01-3, finalizzato a promuovere l’inclusione sociale e a combattere la povertà e ogni forma di discriminazione sociale. Il Sindaco, l’Assessore e l’Amministrazione comunale sottolineano che, senza la presenza di una professionalità come quella del dott. Porfidio Monda, tali risultati non sarebbero stati raggiungibili e soprattutto non sono mai stati raggiunti da chi basava la propria azione su una vecchia mentalità di assistenza priva di scopi ed era privo di un piano che portasse gli effetti favorevoli dell’assistenza sociale, in ogni strato della popolazione. Parla insomma la vecchia politica che non riconosce probabilmente il valore di forze politiche legate ai valori della alta professionalità e della preparazione che producono grandi risultati”.