In tempi di Var, la moviola moderna, può succedere di tutto. Storia di anarchia e monnezza senza l’azzurro mare ma solo con l’azzurro di celentano-conte (titolo chilometrico per omaggiare la Wertmuller novantenne (gli anni li mette in fila come i titoli dei film?). La moglie di un vigile urbano sversa abusivamente i rifiuti in via Papa Urbano VI, zona Cicalesi. E non solo: il marito-vigile (però il destino s’accanisce, urbano in via Urbano), stando a racconti oculari, avrebbe inveito contro un cittadino probo e soprattutto pronto al rimprovero (sarà uno dei vecchietti che sorveglia tutto, tipo lavori stradali?). Il tutto è finito in un video, grazie alle telecamere di un ristorante della zona. Si paga alla carta, se arriva la multa. Apriti cielo, fa niente il caldo. E il rispetto delle regole? E i problemi dello Stir e ammira? La segnalazione è arrivata al sindaco Torquato, che l’ha girata a Contaldi, comandante dei vigili. Scatteranno provvedimenti interni? Speriamo di sì, altrimenti qualcun altro farà il verso allo sverso. Fa male l’azione illegale, di più il richiamo a chi sottolineava l’illegalità. Chi si fa i fatti suoi campa cent’anni. Ma come?

