Coppa Italia: la Turris cala il poker contro il Pomigliano

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Turris: D’Inverno, Federico, Marotta, Franco (18’ st Formisano), Lagnena, Varchetta, Vacca (1’0 st Aliperta), Auriemma (33’ st Guarracino), Longo, Cunzi (30’ st Messina), Signorelli (7’ st Celiento). A disp.: Casolare, Esempio, Albanese, Fabiano, Messina. All. Grimaldi.
Pomigliano: Schiano, Banco M., Buono, Costabile (10’ st Imbriani), Di Grezia, Menna, De Iorio, Banco N. (24’ st Cirillo), Soprano (24’ st Falcone), La Montagna, Altea. A disp.: Amato, Imbriani, De Simone, Duca, D’Isanto, Sburlino. All. La Cava.
Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Reti: 13’ pt Longo, 38’ pt Signorelli, 45’ pt Cunzi, 4’ st Vacca.
Note: spettatori 800 circa. Ammoniti: Banco, Varchetta, Lagnena.

 

Un poker che ha divertito il pubblico del Liguori e che vale l’accesso al primo turno di Coppa Italia. Longo, Signorelli, Cunzi e Vacca firmano il successo corallino, che vale il passaggio al primo turno di Coppa Italia. Avversario, ancora al Liguori, la Nocerina.
Nel 4-3-3 proposto da mister Grimaldi, panchina iniziale per Aliperta – in campo l’ispirato Franco – e Celiento, poi entrato a rilevare Signorelli. Atteggiamento speculare per il Pomigliano dell’ex Sergio La Cava, imbottito di under (ben sei quelli inseriti nello schieramento iniziale).

Prima della gara, l’omaggio che la Turris ha inteso rivolgere alla famiglia di Luigi Como, l’ultras venuto a mancare due settimane fa, stroncato da una malattia. Il presidente Colantonio – alla guida di una delegazione della società e capitan Longo hanno omaggiato la famiglia del “Leone” con una maglia ufficiale ed un mazzo di fiori. E poi cori, incessanti, che il settore ha rivolto al suo Gigi Como.

Contro i granata dell’ex La Cava praticamente non c’è storia. La sblocca al 13′ Longo, che di testa – in tuffo – insacca su traversone dalla sinistra di Marotta, ben imbeccato da Franco. Al 18’ un malinteso fra Federico e D’Inverno rischia di innescare l’ex La Montagna, che a porta sguarnita calcia sul fondo. Al minuto 38 cala il bis Signorelli, ancora di testa, con Longo stavolta in versione assist-man. Allo scadere della prima frazione di gioco il tris targato Cunzi: una magia quella dell’ex Catanzaro, che beffa l’estremo difensore granata con un tiro a giro dal limite dell’area.
Nella ripresa, sette minuti e la Turris cala il poker, con Vacca che trova la conclusione vincente dopo una traversa centrata di testa da Longo. Al 28’ l’episodio del penalty procurato da Longo – caparbia la sua discesa – e calciato da Celiento: intercetta e neutralizza Schiano.