Era il tempo delle comunali. Il civico-forcone Stanzione annunciò in anticipo il suo vice sindaco in pectore: Pappalardo. Attenzione non l’omaccione-cantante che a squarciagola intonava: E lasciami gridare lasciami sfogare. Io senza amore non so stare. Era l’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo, oggi tornato alla ribalta. Motivo? In qualità di presidente del comitato dei saggi del Movimento Liberazione Italia e come segretario del Movimento Noi Siciliani è salito sulla nave Diciotti per incontrare il comandante del pattugliatore della Guardia Costiera da cinque giorni ormeggiato a Catania con 150 migranti a bordo. Sceso dalla nave, parlando coi giornalisti, l’ex ufficiale dell’Arma ha detto di avere consegnato al comandante una copia di esposto denuncia depositata poco prima alla procura di Catania contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini per il mancato sbarco dei naufraghi sul suolo italiano. Ora siamo finalmente tranquilli, sappiamo che Salvini stravincerà se gli avversari sono questi. La mania di protagonismo di certa gente non ha limiti: capaci di tutto, in grado di fare tutto, mitomani a piè sospinto. Viva Nocera, meno male che alle elezioni…

