Tardelli all’auditorium di Ravello: critiche per la scarsa manutenzione

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Tardelli in vacanza a Ravello. L’ex calciatore juventino, in Costiera Amalfitana in compagnia della moglie, ha invitato, attraverso un post sul proprio profilo Instagram, a dare cil via alla manutenzione della cupola dell’auditorium di Oscar Niemeyer dove ha assistito al concerto del maestro russo Valery Gergiev nell’ambito del Ravello Festival. «Caro sindaco, indimenticabile il mio soggiorno a Ravello: i panorami, i monumenti, il concerto di Gergiev in un prezioso capolavoro di Niemeyer. Mi consenta un solo appunto: la scarsa manutenzione della cupola dell’auditorium che, vista dall’albergo, non fa onore al paese».

Immediata la risposta del sindaco Salvatore Di Martino all’ex calciatore: «Gentilissimo Marco, innanzitutto sono felice che abbia apprezzato nel suo pur breve soggiorno le bellezze architettoniche e paesaggistiche della cittadina che mi pregio di rappresentare. In merito alla sua giusta considerazione riguardante la copertura dell’Auditorium del celebre architetto Oscar Niemeyer, le significo che ho già impegnato nel bilancio comunale circa 100.000 euro per procedere al suo restauro. L’intervento, alquanto complesso, iniziato nel mese giugno, è stato sospeso nel periodo estivo e riprenderà a giorni sotto l’alta sorveglianza della Sovrintendenza. Sono stato eletto sindaco da circa 2 anni e sono impegnato nella soluzione dei tanti problemi, compreso questo, dovuti alla incuria e alla scarsa sensibilità della passata amministrazione. Sarei lieto di ospitarla a Ravello terminato il restauro. Cordialità. Il Sindaco, Avv. Salvatore Di Martino… juventino inossidabile!!!».

La replica di Marco Tardelli non è tardata ad arrivare. «Grazie sindaco per la risposta e per l’invito molto gradito. Tornerò certamente a Ravello che mi ha incantato. E sono felice che state procedendo al restauro di questo bellissimo auditorium che fa di Ravello un orgoglio italiano sia per il passato che per il presente. La bellezza e la buona musica salveranno il mondo e soprattutto la nostra bella Italia. Con stima».