Cartelle esattoriali con cifre esorbitanti: finisce in appello l’incubo di una famiglia scafatese

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Cartelle esattoriali risalenti addirittura al 1195. Una somma, quella richiesta da Equitalia, arrivata al 100 mila euro, con gli importi delle sanzioni e degli interessi maggiori rispetto a quelli delle imposte. Una situazione insostenibile per una famiglia di Scafati già duramente provata dai debiti, per giunta con un’attività commerciale chiusa da anni.
Il signor Antonio – come riportato da Il Mattino – alla fine (nel 2015, quando arriva la notifica di un preavviso di iscrizione ipotecaria di Equitalia) sceglie di rivolgersi allo Sportello tutela aziende e cittadini (Stac).
Il provvedimento viene quindi impugnato dal legale convenzionato con lo sportello, avviandosi una travagliata vicenda giudiziaria. In primo grado il ricorso viene respinto. In appello, invece, il risultato sperato: la Commissione Tributaria Regionale ha infatti annullato buona parte delle cartelle, per un valore di 70mila euro, con tanto di condanna di Equitalia al pagamento delle spese legali.