Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno ha recentemente svolto controlli all’interno di varie strutture operanti nel settore sanitario, ricettivo ed alimentare, conseguendo importanti risultati nel contesto repressivo di illeciti, sia di natura penale che amministrativo, solitamente perpetrati ai danni di ignari pazienti ed avventori.
In costiera amalfitana, precisamente nel Comune di Minori (SA), il NAS di Salerno, il NIL (nucleo ispettorato lavoro dei Carabinieri) e l’ASL di Salerno, dopo aver controllato varie attività dedite alla ristorazione, anche in seno a stabilimenti balneari, hanno proceduto al sequestro amministrativo di 50 kg di prodotti alimentari non tracciati, chiudendo depositi di alimenti e laboratori cucina non idonei dal punto di vista sanitario e strutturale, nonché a rilevare posizioni irregolari di alcuni lavoratori.
Nel comune di Maiori (SA), sono stati controllati due ristoranti annessi a stabilimenti balneari. Subito dopo il controllo è stato necessario disporre la totale chiusura di un ristorante (sala e cucina) e di un deposito di alimenti, in quanto in precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali ed il sequestro amministrativo di oltre 100 kg di alimenti non tracciati.

