Storia familiare, densa di orrore, tornata in primo piano per un nuovo aggiornamento giudiziario. Protagoniste due insospettabili sorelle di San Nicola di Centola. I fatti risalgono a tre anni fa. Una quarantenne di Maratea, dopo essere stata adescata con l’inganno fu rinchiusa dalle due giovani, le figlie del suo amante, in un appartamento a Vibonati. Le due sorelle studiarono il piano della brutale aggressione nei minimi dettagli. Una volta all’interno del piccolo alloggio, la pestarono violentemente, procurandole diverse lesioni alle gambe, alla schiena e al volto, le tagliarono i capelli e le diedero diversi morsi ad un braccio. Sulle due sorelle violente, già condannate a 2 anni ed 8 mesi, per minaccia, rapina e lesioni personali ora si abbatte una nuova a tegola giudiziaria. Dovranno essere processate anche per sequestro di persona.

