Siamo abituati, nemmeno ci stupiamo più di tanto. Siamo il posto delle emergenze, in senso lato e in senso ampio. Dai rifiuti alle iscrizioni ai campionati, dalla sanità agli incendi, dalla carenza di democrazia alla droga che scorre a fiumi. L’emergenza totale. Quali le risposte? Quelle d’emergenza, magari non le migliori. Finisce sempre così. Per l’esecutivo o chiunque comandi, il vantaggio di una emergenza permanente è che anche le cose banali possono essere realizzate come se appartenessero a uno situazione di emergenza. Se tutto è una situazione di emergenza, tutto il potere è potere di emergenza.

