Il question time è il sale della democrazia elettiva, consente all’opposizione di esercitare un ruolo rilevante, incalzando chi amministra su argomenti di una certa importanza per la cittadinanza. Ma tale rilevanza resta solo sulla carta. All’appello delle 16,47 del presidente De Nicola rispondono presente in pochi (maggioranza già al mare?): per l’opposizione Lanzetta, Schiavo, Spinelli, Della Porta e Borzi; per la maggioranza D’Alessio, Giordano, Della Mura, Passero, Della Porta e Iannotti. Da sottolineare il ritardo di parecchi mesi dell’approdo in aula rispetto alle date di protocollo delle “questioni”. Comincia Tonia Lanzetta a proposito della prolungata chiusura di via Cuomo. L’assessore Imma Ugolino risponde con un elenco di date e di interventi amministrativi, stabilendo per settembre la possibilità ma non la certezza di riapertura della via. Replica insoddisfatta Lanzetta: è un problema che precede l’insediamento dell’attuale assessore, dovrebbe risponderne il sindaco, c’è anche un lato giudiziario della vicenda, per il ponte di via Cuomo c’è stato l’intervento dei Carabinieri. Secondo argomento, sempre Lanzetta protagonista e Ugolino sull’altra sponda, riguarda Piazza Nassyria con chiusura prolungata dopo la velocissima apertura e con problemi di sicurezza tuttora allarmanti. Risposta dell’assessore anche in questo caso con atti. Mancano anche qui le certezze, quelle sulla riapertura. La ditta appaltatrice non ha firmato il documento integrativo sulle particelle catastali e ora rischia l’intervento dal comune per la decadenza del contratto e relativi danni. Lanzetta non soddisfatta: sottolinea che sulla piazza in questione sono intervenuti in ordine di tempo Romano, i commissari, Torquato 1 e 2 ma la sostanza resta ancora intatta, cioè di un problema di notevole entità, che non si risolve privilegiando gli interessi privati, ovvero i box auto. Quarto argomento, sollecitato sempre dalla minoranza, ovvero da Alfonso Schiavo. Oggetto: l’attività complessiva dell’amministrazione sulla questione rifiuti. Ha risposto l’assessore Federico Piccolo, che dopo aver confutato qualche numero ha esposto la situazione, con particolare riguardo sul codice a barre. Schiavo s’è detto soddisfatto ma ha precisato che non crede nella bontà del rimedio telecamere per indurre i cittadini a differenziare, sottolineando invece la necessità di una premialità. Ultima questione di giornata, ancora Lanzetta protagonista, stavolta sul complicato capitolo del traffico e quindi dell’inquinamento da smog. E’ entrato in aula Manlio Torquato, ha risposto lui, elencando tutte le soluzioni in cantiere per un problema definito dal sindaco extra-comunale per buona parte: la rotatoria all’uscita dell’autostrada in via Atzori, lo svincolo a Nocera Superiore, la strada alle spalle del tribunale, una revisione del piano traffico attraverso un nuovo intervento della Sintagma. Torquato peraltro ha nuovamente invitato a tenere in considerazione massima pedonabilità e ciclabilità, ha rimarcato l’imminente arrivo di due bus elettrici e l’allargamento dei confini della ztl, oltre alla richiesta già fatto per altre centraline che in città rilevino il dato smog (attualmente c’è solo quella di via Nola). Lanzetta insoddisfatta della lunga e articolata risposta: ha posto l’accento sulla necessità di soluzioni comunali e non solo su quelle comprensoriali, provinciali o regionali. Lo scontro a distanza con Torquato è stato ampio ma di portata esclusivamente “amministrativa”. Alle 18,12 De Nicola ha chiuso la seduta: pochi consiglieri ma anche pochi cittadini, pur trattando di argomenti non secondari. Già in vacanza o a lavoro la cittadinanza attiva?
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