Fabbriche con lavoratori irregolari, decreto di espulsione per venti bengalesi e cinque persone denunciate. E’ il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri della stazione di Sarno. Il blitz ha riguardato tre opifici, deciso dopo un’attività di controlli lungo le aree di confine tra Sarno e Palma Campania. L’operazione ha portato ad apporre i sigilli a tre fabbriche tessili per diverse violazioni anche in materia di sicurezza. Cinque le persone denunciate per sfruttamento e venti stranieri espulsi. Si tratta di giovani irregolari di origini bengalesi e magrebine che lavoravano di giorno e di notte negli edifici. Una produzione continua ma sprovvista delle dovute autorizzazioni e del rispetto minimo delle norme e dei diritti. I militari sono arrivati alle fabbriche anche seguendo lo scarico di rifiuti nelle campagne circostanti.

