Ritratto di famiglia e di giunta, vecchia e nuova, nella stanza del sindaco, con le bandiere che coprono l’icona di Mattarella e le presenze di tanti amici e sostenitori di assessori vecchi e nuovi (un tempo si diceva padrini politici). Senza nulla togliere ai volti nuovi, l’impressione di fondo è che i veri candidati agli assessorati abbiano preferito restare in consiglio comunale, rinunciando alla staffetta di mesi 12 circa. All’alba dell’ultimo anno di mandato, in ogni caso, Giovanni Maria Cuofano ha presentato tre novità in squadra.
Raffaele Satiro (da definire ex Pd?), primo dei non eletti in Comunità Italia, diventa assessore con delega ai Fondi Europei, impegno fin qui assunto dal sindaco in persona. Isabella Siani, ufficiale di Stato Civile a Cava, prima dei non eletti in L’Altra Nocera, diventa assessore alla Cultura, alla Qualità della vita e allo sport. Anna Battipaglia passa da consigliere comunale ad assessore all’Innovazione Tecnologica, al Commercio e allo Spettacolo. Percorso inverso fa Paolo Sessa: da assessore a consigliere comunale (subentra alla Battipaglia da primo dei non eletti in Ora.

Complimenti sinceri per le due figure culturali che lasciano la giunta: Maria Giuseppa Vigorito e Teobaldo Fortunato. Il vice sindaco diventa Massimiliano Citarella, che conserva le deleghe riguardanti Bilancio, Finanze, Programmazione Economica e Patrimonio. Aumentano le deleghe assessoriali per Maria Stefania Riso: aggiunge Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica alle Politiche Sociali.

Cuofano ha parlato così delle sue scelte: “I tempi per la staffetta sono maturati soltanto adesso, epilogo naturale ad un lavoro di squadra, concependo la maggioranza come una grande famiglia, fatta da rappresentanti pro-tempore dei cittadini che c’hanno dato fiducia”. Il sindaco si è soffermato sul lavoro fatto e sulle cose da fare: “E’ evidente a tutti che Nocera Superiore ora è già una città diversa rispetto a prima, moltissimo è stato fatto in lavori pubblici e urbanistica, partendo dal nuovo Puc. Lo chiamerei nuovo rinascimento per la città, anche in risposta a tante illazioni di avversari politici e detrattori. Il programma presentato agli elettori è stato in gran parte rispettato. Mancano un paio di cose importanti, mi riferisco all’isola ecologica e alla valorizzazione archeologica, ma su entrambi gli argomenti siamo vigili e attivi, i nuovi assessori proseguiranno l’opera dei precedenti all’insegna della continuità. Sulla valorizzazione archeologica abbiamo avuti recentissimi incontri con la sovraintendenza, Nuceria Alfaterna deve emergere pienamente”.
Nel corso della conferenza stampa, Cuofano ha ribadito che nel prossimo consiglio comunale monotematico sosterrà una posizione sulla fusione con Nocera Inferiore coerente col suo pensiero: no al matrimonio ma sì ad una prospettiva per una grande città dell’Agro che veda Nocera Superiore recitare una parte di rilievo.

