Follia in strada: 19enne spara a un vigile, ma l’arma si inceppa. In manette padre e figlio

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Un banale incidente stradale che ha rischiato di finire in tragedia. Non per le complicanze dell’impatto tra un furgone ed una Smart – lievissimi i danni ai veicoli -, quanto piuttosto per la furiosa reazione che ne è conseguita nei confronti di due vigili urbani. Uno ha rimediato una frattura alla mascella, l’altro ha rischiato di morire, ucciso dalla sua stessa pistola d’ordinanza, rubata dalla fondina. E’ accaduto ieri mattina a Napoli, in via Cilea.
Il putiferio si è scatenato quando un agente si è avvicinato al conducente del furgone di accostare per lo scambio dei dati con l’altro automobilista: C.S., 54enne di Pianura già noto alle forze dell’ordine per estorsione, gioco d’azzardo e maltrattamenti in famiglia, sceso dal furgone si è avvicinato al vigile (M.C., 63 anni, da 38 in servizio nella polizia municipale) e prima lo ha insultato, poi lo ha aggredito, riservando un ceffone anche al secondo vigile nel frattempo avvicinatosi. Dal furgone è poi sceso M.S., figlio 19enne dell’aggressore, che ha provato a contenere – riuscendoci momentaneamente – l’ira del padre.
Ira nuovamente esplosa quando sul posto è giunta un’altra pattuglia, composta da un uomo ed una donna, quest’ultima colpita dal 54enne con un violento colpo, costatole la frattura della mascella.
Ne è scaturita una colluttazione, nel corso della quale il 19enne ha rubato dalla fondina la pistola al vigile 63enne, puntandogliela contro e premendo almeno tre volte il grilletto: il colpo non era però in canna e l’arma si è inceppata. E’ stato a questo punto che gli agenti sono riusciti a bloccare il giovane ed il padre.
Entrambi sono finiti in manette: il 19enne è accusato di tentato omicidio, mentre il padre di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.