Un pacco recapitato davanti al cancello di casa. L’apertura e una tremenda esplosione. Un giovane avvocato di Montecorvino Rovella, Giampiero Delli Bovi è rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Il 29enne professionista è un collaboratore di Martino D’Onofrio, da pochi giorni eletto sindaco di Montecorvino Rovella. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Bollettino medico delle ore 12.00 del 18 giugno dell’Ospedale Ruggi di Salerno diramato dal direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione Renato Gammaldi:
Il paziente è arrivato alle 8:59 trasportato da una ambulanza del 118 a seguito di una riferita deflagrazione di pacco-bomba. All’ingresso in azienda ospedaliera il paziente appariva sveglio e cosciente. Agli arti superiori erano evidenti lesioni da scoppio a carico di entrambe le mani (assenza della mano sinistra e presenza di un moncherino con due metacarpi ancora connessi al polso da un lembo cutaneo). Al collo era evidente un enfisema sottocutaneo.

Il paziente presentava numerose ferite lacero-contuse al volto, al torace e alle gambe, è stato posto in analgosedazione per il controllo di agitazione e dolore. Si è proceduto alla esecuzione di una Tc Total Body che ha consentito di escludere, al momento, presenza di lesioni encefaliche e raccolte ematiche intracraniche. Risultano evidenti, invece, tumefazioni di tessuti molli e le bolle di enfisema. Escluse lesioni vertebrali e di organi addominali. Analogamente è stata esclusa la presenza di pneumotorace. Allo stato il paziente è sottoposto a intervento chirurgico ortopedico di revisione delle lesioni da scoppio”.
Bollettino medico delle ore 18.30 del 18 giugno dell’Ospedale Ruggi di Salerno diramato dal direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione Renato Gammaldi:
Il paziente è giunto in Rianimazione al termine dell’intervento chirurgico ortopedico alle ore 16:00 circa. L’intervento è consistito nella revisione del moncone sinistro nonché nella riduzione delle fratture di radio e ulna a carico dell’avambraccio destro e fissazione e stabilizzazione dei metacarpi residui della mano omolaterale.
L’intervento è stato eseguito in anestesia generale e, al momento, il paziente permane analgo-sedato e in ventilazione meccanica. Le condizioni cliniche restano stabili e, in serata, si procederà al risveglio, pur garantendo un adeguato piano analgesico.
Bollettino medico delle ore 9.00 di martedì 19 giugno dell’Ospedale Ruggi di Salerno diramato dal direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione Renato Gammaldi:
Alle ore 19:00 di ieri, dopo riduzione della sedazione, il paziente è stato scollegato dal respiratore meccanico, estubato e posto in respiro autonomo. Al momento il paziente presenta parametri stabili e, sebbene sottoposto a somministrazione di analgesici per il controllo del dolore, è facilmente risvegliabile e collaborante. Appena possibile si procederà a sottoporre il paziente a trattamento iperbarico nel tentativo di migliorare l’ossigenazione dei tessuti traumatizzati.

