Scafati, camorra e politica: rinviato l’inizio del processo “Sarastra”

0
155

E’ stata rinviata al prossimo 4 luglio l’udienza che aprirà il dibattimento del processo “Sarastra”, il cui impianto accusatorio è concentrato su un presunto scambio elettorale tra la politica e la camorra. Tra gli imputati l’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, la moglie Monica Paolino, consigliere regionale, il fratello del sindaco, Nello Maurizio Aliberti, l’ex staffista del Comune di Scafati, Giovanni Cozzolino, Roberto Barchiesi, Andrea Ridosso e Ciro Petrucci. Nel collegio difensivo gli avvocati Gregorio Sorrento e Giuseppe Pepe. L’udienza è stata rinviata per l’astensione degli avvocati. L’ex sindaco, ai domiciliari a Roccaracaso, è apparso molto provato e commosso, chiedendo attraverso il suo legale, tempi veloci per il processo. Nel dibattimento sono costituiti parti civili il Comune di Scafati, la giornalista Valeria Cozzolino e gli imprenditori del settore conserviero Aniello e Fabio Longobardi. Gli imputati sono stati tutti esponenti della macchina amministrativo-politica comunale, parte del gruppo dirigente costruito negli anni di sindacato da Aliberti, ritenuto dalla Procura antimafia il deus ex machina di un sistema di potere sceso a patti con il clan.