Nocera Superiore: Uccelli di passo, stanziali mai

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I “cacciofili”, che speriamo siano sempre meno, dovrebbero conoscere il modo di dire che, in senso figurato, si dice di persona inquieta per natura; di persona che non riesce a stare a lungo nello stesso posto, che ha bisogno di “evadere”; ma anche di persona sentimentalmente instabile, incostante, che ama rapporti amorosi intensissimi ma di breve durata. L’uccello di passo è quello migratorio, vale a dire “di passaggio”, in contrapposizione a quello “stanziale”. Dalla caccia alla poesia, il passo è lungo. Forse s’accorcia venerdì alle 19,00 alla Biblioteca Moro di Nocera Superiore, grazie al professor Antonio Caiazza, che proporrà il suo Uccelli di passo. Letture affidate al presidente della Provincia Giuseppe Canfora, amico dell’autore, allo scrittore-editore Franco Forte, al sacerdote Don Roberto Farruggio, all’attore Antonio Izzo e alla professoressa universitaria Maria Rosaria Grillo.