Calcio giovanile. Sarnese minacciata al Liguori: la Turris 1944 «scagiona» il club di Colantonio

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Momenti di tensione ieri pomeriggio al Liguori di Torre del Greco in occasione di una gara di calcio giovanile. In campo i Mini Allievi della Sarnese che – in vantaggio per 2-1 – sarebbero stati minacciati da alcuni genitori tanto da essere alla fine indotti a concedere ai corallini la rete del definitivo 2-2. La denuncia – che arriva proprio da Sarno – è stata ricondotta alle «scorie» del campionato di Serie D da poco conclusosi, che ha visto le compagini di Torre del Greco e Sarno coinvolte in una rovente corsa salvezza. La Sarnese l’ha spuntata nella regular season, i corallini invece attraverso i play-out.
Sul caso di ieri pomeriggio faranno eventualmente chiarezza le forze dell’ordine intervenute al comunale, nel frattempo ben due i comunicati stampa diramati e tesi a far chiarezza sulla dinamica dei fatti e, soprattutto, sulla individuazione delle società effettivamente coinvolte.

E’ intervenuta anzitutto la Turris, precisando che la vicenda non ha riguardato alcuna delle proprie formazioni e rispedendo al mittente ogni tentativo di strumentalizzazione. «L’episodio – si legge nella nota della Ap Turris Calcio – se accaduto, va stigmatizzato e condannato, ma non strumentalizzato ai danni della Turris, che già attraverso le parole del suo presidente, domenica dopo il vittorioso match con l’Aversa, ha inteso mettere fine a tutte le polemiche con la Sarnese e la città di Sarno».

La società coinvolta è infatti la Turris 1944, scuola calcio cittadina, che ha poi diramato una propria nota stampa. Il club – si apprende dal comunicato – «si dispiace degli episodi avvenuti ieri presso lo stadio Liguori e tiene a far chiarezza sul tutto. L’episodio incriminato nasce al 25′ del secondo tempo, quando un giocatore della Sarnese, lontano dall’azione di gioco,colpiva in pieno volto un giocatore della Turris 1944, causandone lo svenimento. Lo stesso calciatore sarnese veniva sanzionato con il rosso diretto dal direttore di gara. Le reazioni in campo sono state animate ma prontamente placate dai dirigenti e addetti ai lavori, intervuti per placare gli animi. Sedata la situazione la partita ha ripreso il normale corso e al triplice fischio giocatori ed allenatori uscivano dal rettangolo di gioco abbracciati. Ció che è avvenuto, con tifosi esterni non identificati, è assolutamente condannabile ma la stessa società Sarnese ha riconosciuto l’impegno profuso dalla Turris 1944 per sedare gli animi. Nulla di riconducibile alla Ap Turris Calcio, militante nel campionato di Serie D».