Molestie e abusi di tipo sessuale su di un suo allievo: i giudici lo condannano a 6 anni e 6 mesi di carcere per violenza sessuale. Questa la sentenza di primo grado per un ragazzo di 26 anni, ex istruttore di pallacanestro ad Angri. La vittima, presunta, un ragazzino che all’epoca dei fatti aveva 11 anni. A far scattare l’inchiesta della procura fu la denuncia dei genitori del piccolo, allievo in una scuola di basket guidata dall’imputato. Stando a quanto riferito dai genitori e confermato in parte dal minore, durante un incidente probatorio voluto dagli inquirenti, il ragazzino era finito al centro delle attenzioni insistenti, ambigue e morbose del suo maestro. Il giovane, oltre a mostrare gentilezza e affetto, lo avrebbe seguito con la sua presenza anche nelle azioni di tutti i giorni. Due le azioni inquadrate nel reato di violenza sessuale: un bacio che sarebbe stato visto all’esterno di una scuola e, poi, una masturbazione reciproca. Circostanza, questa, emersa in dibattimento. Per le motivazioni e dunque per comprendere il ragionamento dei giudici, toccherà aspettare sessanta giorni.

