Domani sera, ore 20:30, al Pala Hilton Pharma sarà di scena gara tre degli ottavi di finale playoff del campionato di serie A2 tra Bondi Ferrara e Givova Scafati. I primi due incontri disputati al PalaMangano hanno dato ragione alla compagine campana che, pur sudando le proverbiali sette camicie, è riuscita comunque a sbarazzarsi dell’avversario, rispondendo in maniera decisa alla fisicità sfoderata dai ferraresi con una prova fatta di grinta, orgoglio, difesa forte e lucidità nei momenti decisivi. Non sarà semplice per i gialloblù imporsi in terra emiliana, come d’altronde non lo è stato neppure nei primi due match, ma in questi due giorni di riposo sono riusciti a riordinare le idee e recuperare le energie in vista di questo delicato match, con l’obiettivo di provare a chiudere quanto prima la serie e quindi concentrare le attenzioni sul prossimo turno, ovvero sui quarti di finale, nei quali la compagine dell’Agro incontrerà la vincente tra De’ Longhi Treviso e Lighthouse Trapani, attualmente sul 2-0 per i veneti. Gli estensi di coach Andrea Bonacina, dal canto loro, proveranno ad approfittare dell’affetto del pubblico amico per dimostrare ai propri tifosi, a sé stessi e alla dirigenza che il raggiungimento dei play-off è stato un traguardo meritato sul campo e nel quale intende dimostrare di non esservi arrivato solo per fare la comparsa, bensì per ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Il coach Giovanni Perdichizzi tiene ben saldi i piedi per terra: «Sappiamo che Ferrara è un avversario forte e sul loro campo sappiamo che sarà molto dura. Abbiamo finora migliorato quanto fatto due anni fa nel primo turno play-off contro Verona e questo è un segnale di crescita che non deve essere omesso. Se siamo arrivati fino a questo punto è perché abbiamo conquistato sul campo, col sudore e con i nostri meriti, un importante secondo posto, con vista sul primo fino all’ultima giornata, che ci deve far andare in terra emiliana a giocarci la nostra partita in massima tranquillità e consapevolezza. Spero di avere in questa gara tre e nella eventuale gara quattro il medesimo arbitraggio dei primi due incontri al PalaMangano. Dobbiamo migliorare la difesa sul lato debole, stiamo ricaricando le batterie e scenderemo in campo a Ferrara consapevoli che tocca ora ai nostri avversari dimostrare il proprio valore e di essere in grado di competere con noi. Abbiamo tre possibilità per chiudere la serie, siamo fiduciosi del lavoro fatto finora e ci auguriamo di trovare un po’ di tregua dagli acciacchi che hanno colpito i nostri atleti».
Il playmaker Gabriele Spizzichini sottolinea invece l’importanza di non aver perso «nelle prime due gare il vantaggio del campo. Ora andiamo a Ferrara per giocarcela, consapevoli che i nostri avversari ci metteranno grande enfasi dinanzi ai propri sostenitori, in un palazzetto caldo dove è bello giocare gare di questo tipo. Sappiamo che i nostri avversari sono con le spalle al muro e le proveranno tutte per allungare la serie. Dobbiamo essere bravi a non far accendere i loro punti di riferimento, così come abbiamo fatto nei primi due incontri con Hall prima e Cortese poi».

