Resta in carcere Francesco Benigno, il 51enne accusato del tentato omicidio di Pasquale Iannone, 34enne ferito da un colpo d’arma da fuoco lunedì scorso, alle spalle del tribunale. Lo ha deciso il gip Luigi Levita al termine dell’udienza di convalida. Benigno aveva sostenuto la sua innocenza, spiegando di non centrare nulla neanche con vicende di droga. Una delle ipotesi che la polizia ritiene possa essere al centro dell’episodio. Le indagini non sono però concluse. Gli elementi raccolti, al momento, sembrano essere sufficienti a mantenere l’uomo in carcere. Oltre che di tentato omicidio, Benigno risponde anche di detenzione illegale di arma da fuoco. Iannone fu ferito da un solo proiettile all’addome, con interessamento dell’intestino. Circostanza che gli valse un’operazione chirurgica di quattro ore. Le indagini del commissariato di polizia si concentrarono sui trascorsi del ragazzo, localizzato giorni prima in via Napoli, fuori alla sala Bingo, protagonista non si sa in quale entità di una rissa. Un diverbio forse, avuto proprio con Benigno. Una traccia che aveva spinto, insieme alla raccolta di altri elementi, ad incriminare proprio il 51enne della sparatoria, arrestato il giorno dopo a Cava de’ Tirreni. Il movente sarebbe legato ad una partita di droga e a dei soldi da riscuotere, ma non vi è ancora alcuna certezza
