PROGRAMMA
MERCOLEDI 25 NOVEMBRE – AULA NICOLA CILENTO
14.30-15.00 Saluti istituzionali
Lecture 15.00–16.00 Alberto Abruzzese (Sociologia dei processi culturali e comunicativi, IULM, Milano): Poe o dell’immaginazione (tra creatività e consumo)
Chair Gennaro Avallone (Sociologia Urbana, Università di Salerno)
16.30 – 17-00 Luigi Frezza (Sociologia dei processi culturali, Università di Salerno): Fremiti di schermo. E. A. Poe e il cinema
17.00–17.30 Gianfranco Pecchinenda (Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università “Federico II” di Napoli): L’abisso dentro. E. A. Poe e i confini fantastici del sé
17.30–17.50 Mario Tirino (Dottorando di ricerca in Scienze della comunicazione, Università di Salerno): Nuvole gotiche e ombre minacciose. Edgar Allan Poe e il fumetto
17.50–18.10 Vincenzo Del Gaudio (Dottorando di ricerca in Metafisica, Università “San Raffaele” di Milano): Principi di teatrologia della visione. Poe e il teatro del Novecento
18.10–18.30 Sara Matetich (Dottore di ricerca in Estetica, Università di Salerno): Modalità Metropoli: il racconto cinematografico di Egard Allan Poe
GIOVEDI 26 NOVEMBRE – AULA DELLE LAUREE DI INGEGNERIA
Chair Michele Bottalico (Letteratura anglo-americana, Università di Salerno)
Lecture 9.00–10.00 Chris Gair (Letteratura Americana, Università di Glasgow): Poe’s place in American literature
10.00-10.30 Oriana Palusci (Lingua inglese, Università di Napoli “L’Orientale”): The lexicon of crime in Poe’s Dupin short stories
10.30–11.00 Mariateresa Franza (Lingua inglese, Università di Salerno / Iain Halliday (Lingua inglese, Università di Catania): Edgar Allan Poe’s words as musical inspiration
11.00-11.20 Eriberto Russo (Dottorando di ricerca in Studi letterari, linguistici e storici, Università di Salerno): E. A. Poe and E.T.A. Hoffmann, the chromatic variation of madness
11.20–11.40 Daniela Liguori (Dottore di ricerca in Estetica, Università di Salerno): Marchesi per il male. Baudelaire e Poe
Chair Maurizio Calbi (Letteratura inglese, Università di Salerno)
12.10–12.40 Bruna Di Sabato (Didattica delle lingue moderne, Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli): Poe in the EFL classroom: On the pros and con
12.40–13.10 Leo Marchetti (Letteratura inglese, Università di Chieti/Pescara): Ancien Régime e dislocazione nello spazio ‘altro’ di E.A. Poe
13.10 – 13.30 Ana López Rico (Dottoranda di ricerca in Scienza del libro e della scrittura, Università per gli stranieri di Perugia): L’influsso di E.A.Poe nei testi pascoliani: da The Raven al Chiù
13.30 – 14-00 Bruna Mancini (Letteratura inglese, Università della Calabria): Science fiction spaces in some of Edgar Allan Poe’s short stories.
20.00 Terzo Tempo Village (San Mango, SA)
20.00 Terzo Tempo Village (San Mango, SA)
POE ON STAGE (musica, video, reading) a cura di Alfonso Amendola, Linda Barone e Luca Lanzetta
Reading acustico-visivo con Antonetta Capriglione, Giuseppe Carosetti e Carlo Roselli
“Music by Poe” LEF in concerto
VENERDI 27 NOVEMBRE – AULA MAGNA
Chair Flora de Giovanni (Letteratura inglese, Università di Salerno)
Lecture 9.30 – 10.30 Stewart Copeland (musicista e compositore) in conversazione (Skype) con Paola Attolino (Lingua inglese), Università di Salerno): The Tell-Tale Heart … of Mine
10.30–11.00 Pascual Cantos Gómes (Linguistica computazionale, Università di Murcia): Quantification and statistical modelling of bipolar disorder in Edgar Allan Poe.
11.00–11.30 Christiana Gregoriou (Lingua inglese, Università di Leeds): A Labovian Approach to Poe’s “The Tell-Tale Heart”
Closing Lecture 12.00–13.00 Peter Stockwell (Linguistica della letteratura, Università di Nottingham): Poe’s Gothic Ambience
Perché quel genio di Roger Corman con la sua irriverente factory ci farà capire con quale qualità e stile il cinema è anche un nido perfetto attraverso cui comprendere ed “attraversare” l’opera di Poe.
Seminari e incontri sull’immaginario
A partire dalla suggestione di un disco centrale nella storia della musica del secondo Novecento e opera di svolta per comprendere tutta la sonorità “a venire”, il nostro progetto – nato dalla sintonia di due tracce didattiche (Sociologia degli audiovisivi sperimentali e Lingua inglese, dell’Ateneo di Salerno)- è un percorso di seminari e incontri (convegni, tavole rotonde, giornate di studio) ma anche il “racconto” (l’ascolto e la visione) delle principali trame dell’immaginario. Il nostro progetto si muove seguendo una natura bifronte. Da un lato la mediologia ed i consumi di massa e dall’altro la linguistica e l’analisi testuale. La priorità di Unkonwn Pleasures è di natura rigorosamente accademica. Ma al contempo non vuol assentarsi dal dialogo verso il territorio, verso i fermenti vivi del nostro presente e verso gli sguardi dischiusi al “novus”.

