Nel giro di poche settimane all’Istituto dei tumori di Napoli prenderanno il via tre studi clinici innovativi volti a verificare tre originali strategie terapeutiche sviluppate attraverso la stretta collaborazione tra l’Unità di Farmacologia Sperimentale Oncologica diretta da Alfredo Budillon e l’Unità di Oncologia Clinica Sperimentale dell’addome diretta da Antonio Avallone, con il coinvolgimento della Chirurgia Colonrettale di Paolo del Rio e di quella Epatobiliare di Francesco Izzo.
Il primo studio, denominato Improve, coinvolgerà più di dieci centri italiani e inizierà l’arruolamento nel giro di pochi giorni. Lo studio esplorerà una nuova modalità di somministrazione dell’anticorpo anti-Egfr panitumumab in associazione alla chemioterapia standard, in pazienti con tumore avanzato in prima linea di trattamento. La finalità della sperimentazione è di impedire al tumore di adattarsi con meccanismi di resistenza al trattamento e, dunque, di migliorarne l’efficacia e al tempo stesso attenuare alcuni effetti collaterali come la tossicità cutanea.
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