“Abbiamo fatto una verifica del patto per la Campania, si procede con i lavori in esecuzione che vanno aumentando quantitativamente”. Così il ministro per la Coesione territoriale e per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti a margine della cabina di regia su Bagnoli tenutasi in Prefettura a Napoli. “Siamo quasi a 3.300.000.000 di lavori in esecuzione e oltre 500 milioni di lavori in affidamento – ha spiegato – In esecuzione significa cantieri aperti, in affidamento significa gare già bandite e in corso di aggiudicazione. Quindi con una prospettiva ravvicinata di aprire i cantieri. Il lavoro sta procedendo bene, le opere sono molto concentrate sulle infrastrutture, per esempio la viabilità regionale e il risanamento ambientale a cominciare dal ciclo dei rifiuti e dall’eliminazione dell’ecoballe. Insomma – ha sottolineato De Vincenti – sono interventi che stanno andando avanti in modo molto significativo a cui si aggiungono gli interventi di politica industriale con contratti di sviluppo stipulati con le aziende per far ripartire le aree di crisi. Per il resto i dati sul Pil della Campania testimoniano che questo lavoro sta producendo frutti molto importanti. La Campania è una delle regioni che in questa fase sta crescendo di più nel nostro paese”. Poi il punto sul patto per Napoli. ” Per quanto riguarda il patto per Napoli – ha aggiunto – i lavori in esecuzione per oltre 170 milioni di euro, rapportati al totale delle risorse cioè 630 milioni circa rappresentano una buona quota. Si tratta di cantieri aperti e anche qui parliamo molto di infrastrutture ma anche di interventi sugli edifici scolastici e interventi collegati tra infrastrutture e beni culturali. Penso per esempio al parco archeologico di Piazza Municipio oppure al parco della Marinella. Credo – ha terminato – che anche in questo caso si sta andando avanti bene abbiamo constatato che i motori sono sono accesi e proseguono nel loro lavoro”.

