Due milioni di pesos, circa ottantamila euro. A tanto ammonta la ricompensa per chiunque possa fornire informazioni circa i tre napoletani scomparsi in messico il 31 gennaio scorso. Due milioni di pesos da paragonare ai quaranta euro circa per i quali gli agenti della polizia di Jalisco ha venduto Raffaele e Antonio Russo, e Vincenzo Cimmino, al cartello malavitoso di Tecalitlan che li ha fatti sparire. Due milioni di pesos che potrebbero riaccendere la speranza di trovarli vivi. La famiglia di Raffaele, Antonio e Vincenzo, sta facendo di tutto per i propri cari e per svelare il mistero che attanaglia la loro fine.

