Si apre la seconda metà del calendario WSK Super Master Series, con l’avvio dei due consecutivi weekend di gara al Circuito Internazionale Napoli. Sulla pista di Sarno saranno incoronati i primi re della stagione 2018 per le categorie KZ2, OK, OK Junior e 60 Mini. I confronti a cronometro hanno avuto inizio ieri, con la serie di prove cronometrate tra i 244 piloti verificati, nelle quali si sono già evidenziati i primi interessanti risultati. Subito dopo le prove, il via alla serie di manche di qualifica ha fatto entrare la manifestazione nel vivo: i primi 6 vincitori della fase eliminatoria hanno scoperto le loro carte, come valida preview della intensa giornata di gare che si prepara oggi.
Trend in ascesa per Stanek in OK
Il momento è favorevole per il ceco Roman Stanek (Kosmic-Vortex-Bridgestone), autore ieri del miglior tempo in classe OK in 57”362. Solo 131 millesimi separano Stanek dal leader di classifica, il tedesco Hannes Janker (KR-Parilla), che con il secondo posto segnato in prova mantiene alte le proprie quotazioni. In vena di rimonta anche l’inglese Dexter Patterson (Exprit-TM), che dopo aver segnato il terzo tempo in prova ha vinto una delle due manche. Ieri è andato alla vittoria anche il danese Nicklas Nielsen (Tony Kart-Vortex), proprio davanti a Janker e Stanek: dopo la vittoria mancata al precedente appuntamento, Nielsen si mostra ben intenzionato a recuperare dalla terza posizione che occupa in classifica.
Bortoleto parte all’attacco in OK Junior
É stato il brasiliano Gabriel Bortoleto (CRG-TM-Vega) il primo a lanciare l’attacco in OK Junior, aggiudicandosi la pole position in prova con il tempo di 58”84. Alle sue spalle, a 155 millesimi, si è piazzato il palermitano Gabriele Minì (Paroli-Parilla), che con Bortoleto condivide ex-aequo la seconda posizione in classifica generale: risultati che accendono la lotta in classifica, dal momento che il leader provvisorio, il russo Kirill Smal (Tony Kart-Vortex), non è andato oltre l’undicesimo tempo. Le manche iniziali hanno confermato le intenzioni degli sfidanti alla leadership, dal momento che la prima gara è stata vinta da Minì, mentre la seconda se l’è aggiudicata l’estone Paul Aron (FA-Vortex), quarto in classifica e ieri autore del terzo tempo in prova.
Ardigò torna davanti a tutti in KZ2
Appare in ottima ripresa il bresciano Marco Ardigò, tornato in vetta alla KZ2 come dimostra il miglior tempo segnato ieri in 56”307. Secondo a 113 millesimi è il bergamasco Matteo Viganò, seguito al terzo posto dal finlandese Simo Puaka (tutti su Tony Kart-Vortex-Bridgestone). Obiettivo per ognuno è la vetta della classifica, quando a partire da oggi avrà inizio anche per la KZ2 la serie di manche di qualifica.
Kucharczyk si lancia in 60 Mini
Miglior tempo in 60 Mini per il polacco Tymoteusz Kucharczyk (Parolin-TM-Vega), che girando in 1’06”996 si è imposto per 243 millesimi sul romano Flavio Olivieri (EvoKart-TM). Resta in guardia il leader di classifica, il norvegese Martinius Stenshorne (Parolin-TM), vincitore in una delle manche di ieri. Bene anche il rumeno Alexander Iancu (Maranello-TM), che si è aggiudicato l’altra manche in programma. Appare invece in difficoltà il principale inseguitore di Stenshorne, il bolognese Andrea Antonelli (Energy-TM), solo 22mo in prova.



