Stefano Manzo al tramonto della prima frazione. La firma sul successo della Cavese sul campo del Nardò, un bunker inespugnabile per tutte le grandi del girone H di Serie D. La formazione di Bitetto invece passa ed è l’unica tra le prime della classe ad aver fatto bottino pieno, fino a oggi, contro i neretini.
Il campo pesante e le motivazioni dei salentini rendono il match complicato, soprattutto nella prima frazione di gioco, con Bisogno rientrato in splendida forma dalla parentesi alla Viareggio Cup: l’estremo difensore classe 2000 risponde a tono alle sollecitazioni dei padroni di casa, tenendo sigillata la porta biancoblu. Nella ripresa la Cavese costruisce molto di più, ma non trova lo spiraglio giusto per chiudere anzitempo i conti della sfida.
Da Francavilla in Sinni, tra web e radio, arrivano ottime notizie, che fanno da carburante utilissimo per il motore della squadra di Bitetto. Al triplice fischio la gioia è soprattutto per i 3 punti rosicchiati alla capolista Potenza, avanti ora di 5 lunghezze. A 6 turni dal termine, i giochi non sono ancora fatti, soprattutto tenendo conto delle tante gare impegnative che spettano a entrambe le compagini. Tocca crederci. I conti si faranno solo alla fine.

