Si terrà lunedì all’Unisa l’incontro di studi dal titolo “Madrepatria 1948-2018: settant’anni della Costituzione italiana”. L’incontro è il secondo appuntamento del Seminario “Cittadinanza e Leadership tra Italia ed Europa”, promosso dall’Ogepo con il patrocinio del CUG UNISA.
Sarà esposta, su concessione del Comune di Salerno, la copia originale della Costituzione inviata al Comune nel 1948. Affiancheranno la Mostra altri originali documenti del periodo, custoditi presso la Biblioteca Centrale di Ateneo. La mostra “Le Costituenti nella memoria – storie, luoghi, politiche” racconta, in una significativa sintesi, la storia delle ventuno donne che sedettero per la prima volta in Parlamento. Il 25 giugno 1946, nel Palazzo di Montecitorio, l’Assemblea Costituente si riunì in prima seduta e furono elette 21 donne su un totale di 556 deputati: 9 della Democrazia cristiana, 9 del Partito comunista, 2 del Partito socialista e 1 dell’Uomo Qualunque.
Diverse per cultura ed educazione politica, alcune divennero personaggi istituzionali di grande riferimento e rimasero a lungo nelle aule parlamentari, altre tornarono alle proprie occupazioni. Molte di loro avevano partecipato da protagoniste alla Resistenza. Tutte volevano contribuire, con alto senso democratico e con spirito antifascista alla vita politica in un momento epocale della storia nazionale. Cinque di loro furono elette nella commissione dei 75 che preparò il testo portato poi in assemblea plenaria. Provenivano da diverse culture politiche ma, con una grande intesa, furono determinanti per fare della Carta Costituzionale uno strumento di parità tra i sessi e una garanzia di emancipazione per le donne italiane.

