Una decina – su tutto il territorio nazionale – le persone truffate attraverso false vendite online di smartphone, prodotti elettronici e capi di abbigliamento. Il sistema è stato smascherato nel corso di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha chiesto o ottenuto dal Gip l’emissione di un’ordinanza di carcerazione e un’altra ai domiciliari per i presunti truffatori, entrambi del Casertano. Le vittime dei raggiri avevano persino creato gruppi di solidarietà su facebook per allertare altri potenziali truffati. Dalle indagini, condotte dai carabinieri, è emerso che la coppia di truffatori contattava le vittime su facebook, ne acquisiva i profili ed entrava in possesso dei pin delle loro carte postepay. Quindi le vendite fittizie dei prodotti, pagati con la carte delle ignare vittime. Decine le denunce presentate in tutta Italia. I carabinieri hanno indagato da febbraio 2015 a dicembre 2017, utilizzando anche le comunicazioni avvenute tramite i social, che hanno reso possibile l’identificazione dei due truffatori.

