Si gioca in queste ore e in questi giorni una partita decisiva per il nuovo governo ma anche per il centro-destra. Salvini è senza frena, sentendosi legittimato dal voto ha scardinato le gerarchie della coalizione: è lui, adesso, ad imporre l’agenda al cavalier Berlusconi, che tenta di opporsi ma sente franare il terreno sotto i piedi. Al Sud la Lega è in piena campagna acquisti: sottrae gente a Forza Italia e riesce a collocarsi sul territorio. Al Nord, comanda senza problemi. Berlusconi è invecchiato, Letta pure. Si va verso un’intesa pentastellata-leghista? Certo non sarà facile far conciliare reddito di cittadinanza e flat tax. Certo non sarà semplice scegliere un premier che non sia Salvini o Di Maio. Certo l’Europa non ci guarderà di buon occhio. Ma qualcosa bisogna pur fare.

