Al termine della gara tra Città di Nocera e Sant’Antonio Abate, sono giunti in sala stampa mister Michele Cimmino, mister Pasquale Esposito e il bomber Errico Marcucci.
Mister Michele Cimmino (S): “Questa gara volevo perderla anche 3-0, ma a 20′ dalla fine e non al 92′. Il Città di Nocera è stato bravo anche oggi a vincere negli ultimi minuti”. Per quanto riguarda le restrizioni fatte ai tifosi giallorossi: “Questo non è calcio. Trattare così il calcio non facendo venire in trasferta i tifosi non ha senso. Penso che con Nocera non ci siano stati mai problemi e spero che possa finire qua”. Sul futuro: “Noi siamo una buona squadra e quello che rischia sono io. Però con questo spirito ci risolleveremo dalla classifica attuale. Quando non vengono i risultati un allenatore si sente sempre in discussione”. Sul big match della prossima settimana: “Il Città di Nocera deve stare molto attento. A Sorrento non ci sarà pubblico, ma mi auguro che vinca la squadra migliore. La vittoria di una delle due non sarà decisiva per il campionato”.
Mister Pasquale Esposito: “Oggi abbiamo giocato per vincere a tutti costi, abbiamo lottato su ogni pallone però sbagliamo troppi cross e troppi passaggi, ma questa è una categoria dilettantistica e ci può stare. Io e la squadra stiamo facendo di tutto pur accettando le critiche. Ci aspettiamo qualche incoraggiamento. I ragazzi oggi meritavano di essere incoraggiati perché lottano per i colori rossoneri. La squadra nelle ultime settimane è troppo nervosa. Io ho detto ai ragazzi di non preoccuparsi, ho consigliato di giocare divertendosi e di fare tutto ciò che proviamo in settimana. La squadra però deve stare calma. Io vorrei giocare benissimo, ma io vi posso assicurare che io il mio lavoro lo faccio e i ragazzi si impegnano”. Sulla gara della prossima settimana: “Era importante arrivare a pari punti. Andrò là per giocarmela, non per difendermi. Se poi loro sono più bravi dobbiamo accettarlo”.
Errico Marcucci (C): “Oggi non mi sentivo bene però, al di là del gioco, oggi abbiamo sofferto, ma non abbiamo mollato e alla fine siamo stati giustamente premiati. Nel primo tempo ho sbagliato il rigore, ma i rigori non li sbaglia chi non li tira. Fare goal è sempre emozionante e non è facile starci con la testa e segnare al 92′. Caratterialmente non veniamo mai meno, non gettiamo mai la spugna anche se ultimamente non stiamo esprimendo un grande gioco. Con il tempo verrà anche il bel gioco”. Sul Sant’Agnello: “Arrivare a pari punti è importante a livello psicologico. Che vinca il migliore”.

