La Riflessione: 40 anni fa, Moro

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Triste ricorrenza, son quarant’anni dal rapimento di Moro e dall’eccidio della scorta. Il 16 marzo 1978, con il blitz brigatista di via Fani, cominciarono i giorni più bui della Repubblica, terminati quasi due mesi dopo, col ritrovamento del corpo senza vita del leader democristiano. A 40 anni di distanza, c’è ancora tanto da provare ma poco da chiarire: Moro lo volevano morto in tanti, in Italia e all’estero, e in tanti agirono accanto alle Brigate Rosse per preparare ed eseguire il rapimento. Era scomodo, credeva nella mediazione e nello scongelamento dei comunisti italiani. Non fu salvato: vinse il partito della fermezza, poche le voci in dissenso (Craxi, Pannella), nemmeno Paolo VI, amico personale di Moro, riuscì a incidere. Moro liberato sarebbe stato rivoluzionario per l’Italia di quel periodo. Andò diversamente.