E’ il Movimento Cinque Stelle il primo partito delle elezioni politiche 2018. I pantastellati superano la quota del 31%, mentre il centrodestra è la prima coalizione. Nessuno, però, raggiunge la quota di governabilità. Crollo del PD che scende al minimo storico, non arrivando neanche al 20% e di Forza Italia, superata dalla Lega di Salvini
Con poco tre quarti di schede scrutinate al Senato (43.905 sezioni su 61.401), il M5S è la forza politica più votata, con il 31,30% dei consensi. Alle sue spalle c’è il Pd al 19,77%, con l’intera coalizione di centrosinistra che si attesta al 23,85% (+Europa 2,45%, Italia Europa Insieme 0,54%, Civica Popolare Lorenzin 0,48% e l’Svp allo 0,48%). Nel centrodestra a prevalere che incassa un collettivo del 37,42%, il primato va alla Lega con il 18,43%, Forza Italia 14,18%, Fratelli d’Italia 4,24% e Noi con l’Italia Udc 1,17%. Deludente il risultato di Liberi e Uguali che con il 3,36%. Potere al Popolo ottiene l’1,09%, Casapound lo 0,8%, il Popolo della famiglia lo 0,70%.
Alla Camera, dove sono state scrutinate 34.160 schede elettorali su 61.401 ono sempre i Cinque Stelle a raccogliere più voti. Stessa percentuale con il 31,10%. Nella coalizione di centrodestra che insieme arriva al 36,88% è sempre la Lega a prevalere con il 18,58%, poi Forza Italia al 13,46%, Fratelli d’Italia 4,26% e Noi con l’Italia 1,21%. Nel centro sinistra il Partito democratico arriva al 19,78%, +Europa al 2,78%, Italia Europa Insieme 0,58%, Svp-Patt lo 0,54% e la Popolare Lorenzin 0,47%. Leu supera si poco la soglia 3,41%.

