“Ho amato Marina disperatamente”: già provato dalla malattia, lo disse Carlo Ripa di Meana qualche giorno dopo la scomparsa di Marina Ripa di Meana, il suo ultimo e grande amore, 35 anni di vita assieme, tra amore e appunto disperazione. Meno di due mesi dopo, se ne va anche lui, ad 89 anni. Uomo politico, di cultura socialista e ambientalista, parlamentare, ministro della Repubblica, presidente della Biennale del Dissenso e di Italia Nostra. Capace di dialogare con Giolitti e Craxi. Un nobile scomodo, mai disposto a piegarsi. Scomodo e di gran cultura. Fu deputato socialista al Parlamento Europeo dal 1979 al 1984, commissario europeo all’ambiente dal 1985 al 1992, ministro dell’ambiente nel primo governo Amato (si dimise dopo aver votato contro il colpo di spugna di Amato-Conso), portavoce e parlamentare europeo dei Verdi. Votò contro la moneta unica.

