Castellabate, protocollo d’intesa tra comune ed Enel X

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promuovere sistemi di trasporto innovativi e a misura del cittadino. Castellabate sceglie di puntare su soluzioni sostenibili attraverso l’attuazione delle più recenti direttive in materia di abbattimento dei consumi energetici, con la costruzione di sistemi di mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale. Grazie al protocollo d’intesa con la società Enel X verranno installate sul territorio comunale le colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Secondo il progetto si provvederà alla realizzazione e alla gestione di una rete di ricarica elettrica in ambito urbano con quattro infrastrutture di ricarica, a disposizione delle auto e dei motocicli elettrici. La rete di ricarica verrà realizzata a cura di Enel X, ed entrerà a far parte del piano nazionale infrastrutturale dell’azienda. Il Comune si impegna a riservare degli appositi stalli per la sosta delle automobili e dei motocicli elettrici in carica, a individuare le aree idonee e a metterle a disposizione gratuitamente.

Il Primo Cittadino Spinelli rivela: «Abbiamo già individuato quattro punti strategici per le stazioni di ricarica, che verranno trovate agevolmente dagli automobilisti tramite un’applicazione per smartphone dedicata: una colonnina sorgerà nell’area di manovra per pullman sul borgo di Castellabate, di imminente realizzazione, un’altra nella centralissima piazza Lucia di Santa Maria, nei pressi della Casa Comunale, la terza sul Lungomare, in Piazza Punta dell’Inferno, e la quarta nel centro di San Marco. Si aggiungerà così un’innovativa infrastruttura pubblica, dopo il metano e la fibra ottica.

Castellabate continua a crescere e a puntare ad un turismo d’eccellenza, infatti il progetto ci permetterà di entrare in un circuito turistico ecosostenibile e studiato per agevolare i turisti che decidono, come accade sempre più spesso, di noleggiare un’auto o un ciclomotore elettrico. Castellabate dimostra ancora una volta la sua attenzione all’ambiente e alle nuove tecnologie diventando, attraverso questo progetto, una realtà – una delle prime in Campania – tra le più avanzate».