I lavori erano appena partiti ed erano state molte le interrogazioni da parte di molti concittadini sulla decisione dell’ amministrazione del procedimento di abbattere alcuni alberi sparsi sul territorio.
Ma si sa, quando tutto deve procedere e seguire un iter.
Per questo, oggi, abbiamo raggiunto telefonicamente l’ Assessore Maria Immacolata D’Aniello, disponibilissima a rispondere alle richieste parte di tanti concittadini,sul perchè di questa decisione da parte dell’ente comune.
Assessore Maria Immacolata D’Aniello, ci spiega in dettaglio questa piano di programma per salvare e tutelare le altre piante che sono sparse sul territorio.
Assessore D’Aniello: Nel 2015 professionisti esperti in ambito agro-forestale hanno censito e valutato con metodologia VTA (valutazione visiva dell’albero su basi biomeccaniche); circa 53 gli alberi dichiarati a rischio schianto, 23 sono risultate prioritariamente da abbattere.
Dalla elaborazione dei dati ad ogni pianta è stata assegnata una classe di rischio che ne accerta la presenza di difetti che ne potrebbero influenzare la stabilità.
L’amministrazione comunale ha provveduto a dare avvio ad un primo piano di messa in sicurezza e manutenzione e abbattimenti di n° 18 alberature, site in Corso Vittorio Emanuele per le quali è stata accertata una precarietà tale da porre il rischio di cedimenti improvvisi, con conseguenti pericoli di sicurezza ed incolumità pubblica.
Nel corso del 2017 sono stati altresì messi in sicurezza tramite sistema, consolidamento in quota mediante tiranti dinamici, 5 alberature in Villa Comunale; 2 a via Cervinia; 2 Parco Amore e uno a via Crocifisso all’interno della casa comunale.
Successivamente in seguito ad un ricontrollo effettuato dall’esperto VTA è stata stilata una lista di priorità delle alberature che presentano difetti morfologici e strutturali tali da comprometterne la stabilità, per cui l’abbattimento risulta essere l’unica soluzione manutentiva con lo scopo di scongiurare cadute accidentali che potrebbero causare danni a cose e persone.
Assessore D’Aniello, quindi la maggior parte degli alberi andrebbe abbattuta e ripiantata ?
Il patrimonio arboreo comunale di Angri è costituito da alberature di notevole dimensione, poste lungo vie trafficate e parchi pubblici, ed è pertanto opportuno effettuare periodicamente verifiche da parte di tecnici qualificati al fine di garantire la sicurezza e pubblica incolumità, nonché preservare lo stato degli esemplari stessi.
Si tratta di provvedimenti necessari e non prorogabili, che hanno come obiettivo primario la sicurezza dei cittadini, le alberature si condensano in zone altamente frequentate da persone.
Per quanto riguarda i primi tagli in Villa Comunale dalle foto si evince che gli alberi abbattuti erano ormai compromessi.
Si tratta di una decisione che non abbiamo certo preso a cuor leggero, mi preme sottolineare che quest’ amministrazione ha a cuore il verde pubblico e si muove, non con improvvisazione come qualcuno può incautamente pensare ma in seguito a monitoraggi e analisi eseguiti da esperti del settore.
Voglio rassicurare i cittadini sul fatto che subito dopo i tagli l’ amministrazione provvederà a ripiantare altre alberature, altresì la legna proveniente dai tagli verrà donata ai cittadini che ne faranno richiesta, previo un avviso pubblico.
Il verde, ricopre un aspetto considerevole per l’assetto urbano e storico degli spazi pubblici che formano la grande “casa” della nostra comunità.
Ringraziamo l’Assessore Maria Immacolata D’Aniello, per l’intervista telefonica rilasciata, inoltre riportiamo qui il prospetto dei 23 alberi che rappresentano un pericolo per la sicurezza.
Villa Comunale Doria: n. 9 alberi ( 5 quercus ilex, 1 magnolia grandiflora, 2 celtis australis, 1 Trachycarpus f.
Rotatoria Angri Sud – 1 pinus pinea
Corso Vittorio Emanuele – 1 pinus halepensis
Via Papa Giovanni XXIII – n.6 pinus pinea
Parco Amore – 1 pinus pinea
Trav. Adinolfi via Nazionale – 2 populus nigra
Via Salice – 3 pinus pinea
L’analisi fitostatica della stabilità con metodo V. T. A. ha evidenziato lo stato di salute di oltre 500 alberi presenti sul territorio cittadino.
Il costo dell’intervento è di circa 6000 euro.
Qui la perizia e relazione tecnica eseguita da: Daniele Pecollo Dottore Forestale ed Ambientale e da Carmelo Fruscione Dottore Forestale

