
Il Gragnano si aggiudica il derby contro l’Agropoli orfano di ben mezza squadra titolare, assenti tra infortunati e squalificati, grazie ad una rete di Aniello Vitiello su l’unico tiro concreto in porta di tutta la partita, un rigore che ha fatto molto discutere nel dopo partita, infatti l’allenatore dell’Agropoli, Pasquale Santosuosso ha esplicitamente bocciato la terna arbitrale, in quanto colpevole della disfatta dei suoi uomini. Mister Coppola si è detto molto soddisfatto del risultato, ma non altrettanto per la prestazione, in quanto la partita non è stata spettacolare, molto nervosismo in campo, soprattuto durante il riscaldamento, ma ciò che contava erano i 3 punti, che alla fine sono arrivati. “Nonostante non sia stata una bella partita, penso che abbiamo meritato la vittoria, in quanto ci siamo dimostrati più determinati dell’avversario, abbiamo concesso ben poco ad un Agropoli ben messo in campo anche se mancavano molti titolarissimi, il loro allenatore è stato molto bravo a impostare la partita sul possesso palla e questo ci ha messo un po in difficoltà, ma ripeto, penso che abbiamo meritato la vittoria finale”. Il prossimo avversario sarà il Reggio Calabria e mister Maurizio Coppola è già al lavoro per preparare i suoi ad affrontare al meglio questa partita anche sul fronte emotivo, dato che il match si disputerà su un campo storico, come d’altronde lo è la squadra che ha sempre calcato palcoscenici diversi dalla serie D. “Sfida affascinante in uno stadio che fino a pochi anni fa faceva la serie A, noi andremo lì sicuramente a giocare le nostre carte e cercheremo per l’occasione di recuperare i vari infortunati”. Salvo complicazioni, il turno infrasettimanale col Noto di settimana prossima dovrebbe vedere finalmente il Gragnano giocare nel suo stadio, il S. Michele. “Già oggi avremmo potuto giocare nel nuovo stadio, ma per ordine pubblico è stato tutto rimandato, quindi aspettiamo ancora con tanta euforia di poter giocare sul nostro terreno di gioco insieme ai nostri tifosi”. Ora il Gragnano è a 15 punti e l’obiettivo resta lo stesso, una tranquilla salvezza, ma c’è ancora molto da lavorare e la trasferta di Reggio arriva in un momento non molto entusiasmante della squadra, nonostante la vittoria sull’Agropoli, dato che il gioco espresso non rispecchia il vero valore che mister Coppola vuole tirare fuori da ogni singolo giocatore.
Marcello Sorrentino
