Fu prima aggredito, poi una volta in ospedale minacciò un medico con un coltello, affinchè gli consegnasse alcuni farmaci. Rischia ora un processo per rapina un ragazzo 20enne di Pagani, che lo scorso mese di agosto fu arrestato dai carabinieri in pieno reparto, dove ci era finito perchè aggredito e pestato da tre persone. L’episodio si consumò in via Torre, poco dopo le 20, con il giovane impegnato in un litigio con la propria madre. Circostanza non nuova ai vicini di casa. Il frastuono fu tale da generare le lamentele appunto di questi ultimi, scesi in strada per risolvere la questione. La rissa che ne generò costrinse più pattuglie dei carabinieri ad intervenire. Ad avere la peggio fu il 20enne, pestato da almeno tre persone. Quella sera i carabinieri sequestrarono anche due bastoni.
Ma una volta in ospedale, il ragazzo fu prima sottoposto a cure poi, d’un tratto, minacciò un medico con un coltello. Pretendeva la consegna di alcuni farmaci che servivano a gestire la patologia dalla quale era affetto. La sera precedente aveva danneggiato il mobilio di casa, tentando di aggredire la madre sempre con un coltello. Per lui si profila un processo per rapina. La posizione del 20enne sarà valutata dal Gup, in sede d’udienza preliminare dopo la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura

